Spose, malate e VIP!!!

Uff… Quanto è dura la vita di noi donne sposate…
Quanto è dura la vita di noi donne malate!!!
Quanto è dira la vita di noi donne VIP!!!!!!!

In questi giorni sono stata male, anche malissimo, ho rilasciato un sacco di interviste qui in reparto, ho coccolato e mi son fatta coccolare dal mio Qualcuno, ho avuto problemi con la morfina e con gli elastomeri, ho rilasciato interviste telefoniche, ho nominato Qualcuno il mio manager nonché buttafuori…

Mi hanno cambiato camera: dalla suite sono passata al mini appartamento con cucina (che figata!)!. Ho fatto un'intervista per la televisione (TV" 2000) e una per la radio (BBC – nientepopòdimeno) oltre che per quotidiani locali, nazionali, settimanali e quant'altro..

Ho un tremendo dolore alla spalla sinistra dovuto alla caduta. Mi hanno fatto la lastra ma non risultano fratture. Boh…
Ho avuto dei piccoli problemi col port, ho avuto la febbre alta e spesso ho delirato a causa della morfina (posso evitare di raccontare che cosa ho detto?!!? Grazie.

Continuo a ricevere visite su visite, la mia stanza non è mai vuota, anzi!
E… da qualche giorno a questa parte… reggetevi forte… ta-da-da-dan… il reparto delle Cure Palliative di Livorno è sommerso di lettere, buste, pacchi e sorprese indirizzate a me!!!!! FIGHISSIMOOOOOOO!!!
Non faccio altro che ricevere sorprese, un po' come accadeva a Modena e… mi diverto un sacco!

Vi lascio col link dell'intervista che ho fatto per TV 2000:

http://nelcuoredeigiorni.tv2000.it/amore-oltre-la-malattia-il-matrimonio-di-annalisa/2011/08/24

Sì, quella super cicciona col pigiama e il tubo dell'ossigeno sono io.
Ero bionda, ero carina, avevo 30 kg in meno, ero proprio u'altra persona…
Accidenti a questa malattia dimmmmmm_ _ _ a!

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50 commenti

  1. Quoto da Anna lisa:

    'Ho sempre chiesto spiegazioni su tutto, ho chiesto chiarimenti su qualunque esame, ho cercato di capire sempre tutto.
    So perfettamente quello che ho, so perché è stato curato in un modo piuttosto che in un altro. Ho capito tutte le terapie. Ho la piena consapevolezza della malattia e di ciò che è stato fatto fino ad ora per sconfiggerla.
    E ho messo insieme tutte le informazioni, tutte le spiegazioni, tutte le cose dette e fatte. E siccome non sono proprio scema scema, ho capito. Ho capito che non guarirò mai.' (…..)

    'E guai a chi mi dirà (perché stanno già cominciando):
    – "ma perché non provi a sentire il dottor Pinco Pallino?"
    – "ma perché non ti rivolgi all'Istituto X di Canicattì?"
    – "ma perché non vai a sentire quello o quell'altro?"
    E guai anche a chi mi dirà:
    – "dai, ma oggi ci sono tanti bambini da adottare"
    – "la ricerca va avanti, oggi non ci sono soluzioni, ma chi ti dice che fra qualche anno non si trovi?"
    E, soprattutto, guai a chi mi dirà "dai, tanto te sei forte" perché io mi son rotta le palle di essere forte. '

  2. Io ho fatto chemioterapia, per circa nove mesi. Ho seguito un protocollo lungo, che poi alla fine per fortuna per il momento ha dato i suoi frutti  e ne sono fuori. Il mio tumore era definito ad elevata malignità… piansi quando lo lessi sul "consenso informato" che mi stavo accingendo a firmare per iniziare la chemio. Ho letto. Ho letto alcuni commenti che esaltano l'utilizzo di terapie alternative, mettendo alla gogna anche farmaci che a me sono stati somministrati. Ma sapevo tutto. So bene di aver assunto veleno. Vederlo scritto, per quanto io sia consapevole, fa venire sempre i brividi. Io speravo di vivere, e mi ci attaccavo così forte a questa idea che a volte il mondo rimaneva fuori, avevo solo bisogno di stare bene e vedere la fine di tutto. Le persone parlavano, ridevano e cercavano di tenermi su, si occupavano di me, mi curavano, mi amavano, mi stavano accanto, ma niente, in certi momenti riuscivo ad apprezzare tutto, sdrammattizzavo anch'io, in altri guardavo il soffitto e soffrivo. Ho apprezzato che qualcuno abbia avuto un pensiero anche per chi legge i commenti riguardanti critiche aspre nei confronti delle terapie ufficiali. E' vero ci sono malati che leggono, oppure ex malati, e credo che si abbia bisogno di credere in quello che si fa. Ho sempre avuto stima e fiducia nei miei medici, forse questo mi ha aiutata ad affrontare tutto, non dico con serenità, ma sicuramente meglio. Avere dubbi è legittimo, ma aiuta anche molto sapere (illudersi? E chi lo sa?)che si sta seguendo la strada giusta. Scusate.

  3. Ecco, una testimonianza come quella di #612 ha finalmente il potere di far tacere. Qui ci sono tante altre persone come Anna Lisa che lottano, facciamo che si dovrebbe avere un po' piu' di rispetto per tutti. Non si frequenta un blog di una malata di cancro per caso: molti che scrivono vivono o hanno vissuto lo stesso dramma. Augurerei a tutti noi un po' piu' di sensibilità nell'esprimere i propri pareri.
    Grazie 

  4. Caro/a 612
    Io credo che chi scrive o dice o pensa certe cose non riesca a capire cosa vuol dire percorrere un certo tragitto.
    Spero e gli auguro che non debba mai provarlo.
    Ma se  riuscisse ad entrare nel cammino che stanno facendo le migliaia di ammalati, se riuscisse a pensare cose passa nelle menti e nei cuori di questa gente forse imparerebbe cosa vuol dire rispetto.

  5. Esattamente, come dicevo stamani, nessuno passa di qui per caso (post 580). Ognuno ha il suo fardello, chi preferisce la chiama croce, meglio Croce, è in un momento di dolore, per se' o per chi ama. Solo chi prova sa. Penso spesso ad Anna Lisa, ma altrettanto a sua madre, provata in modo incredibile. Sono madre anch'io, ho il dolore di un figlio ammalato grave e incurabile, non c'è solo il cancro a distruggere persone e famiglie. Anch'io non sono qui per caso. AM

  6. Meglio un topo fra 2 gatti che un malato fra 2 medici…disse qualcuno che non ricordo XD. Il fatto è che i pazienti sono troppo ingenui, la loro ignoranza nei confronti della medicina li porta ad abbassare le braccia difronte al medico..in questo caso ONCOLOGO, attenzione non medico qualsiasi, uno specializzato in oncologia che non si fa nessuno scrupolo a prescrivere veleno ai pazienti in cambio di tanti e ricchi regali che le case farmaceutiche offrono.. Chiamateli scemi !

  7. Devo prendere atto che anche oggi, dopo delle ottime premesse, si è riprecitati nel fango.
    Non si era convenuto che era meglio non rispondere a certi post? Che tanto questa gente viene apposta per provocare: loro in cancro non lo hanno certo provato sulla loro pelle, come tanti di noi, o su quella dei loro cari, come praticamente l'altra parte dei frequentatori abituali del blog…
    Probabilmente cari amici è davvero più forte di voi, dovete per forza ribattere, ma a cosa seve, me lo spiegate???
    A convincere noi no di sicuro, lo siamo già.
    A farli smettere? Non mi sembra proprio.
    Scusate…

  8. Gentile commentatore #616,come lei certamente sapra' il termine pharmakon significa anche veleno…nessuno ne ignora gli effetti collaterali,talora micidiali.Sarebbe meraviglioso se esistesse un'alternativa realisticamente efficace,al momento una pura utopia.

  9. ciao Anna Staccato Lisa….

    … questo tuo silenzio…..

    una preghiera, ed un bacio, da non troppo lontano…

    claudio (i due gemelli… ricordi?)

    🙂

  10. 616 hai mai pensato di trasferirti in uno dei tanti paesi dove gli oncologi e le cure oncologiche sono riservate a chi ha i soldi per pagarsele? Almeno puoi stare ragionevolmente tranquillo che non ti prescriveranno "veleno". Comunque anche vasco rossi mi pare abbia esternato che lui andrebbe ai caraibi rinunciando alle cure e assumendo solo antidolorifici (fatti suoi e faccia come vuole), ma a differenza di te, non si permette di definire "ingenui" (ossia "coglioni") chi purtroppo si deve confrontare con una grave malattia. 

  11. Non ci sono post da tanti giorni, troppi anche per una neo-sposa indaffarata. Leggere tutti i commenti può essere anche impossibile, ma non è da Anna Lisa lasciare il blog senza notizie. La preoccupazione è normale, ma preoccuparci è l'unica cosa che possiamo fare.

  12. Sono 616, allora che ingenuo è sinonimo di coglione lo hai detto tu( a chi lo ha detto, non ricordo chi ). Non io. Aggiungo che esistono alternative alla chemio, ma è ovvio che nessun medico le proporrà finchè gli danno i regalini per far morire la gente con la medicina tradizionale. Fra l’ altro c’ è stato pure un oncologo molto famoso negli stati uniti che dirige un centro apposito per la ricerca contro il cancro. Questi curava i pazienti con la chemio. Ma quando fu sua moglie ad ammalarsi cosa pensate che abbia fatto? Che le abbia fatto fare la chemio, direte voi giustamente ! E’ invece NO !! L’ ha curata col metodo di bella, ed è guarita !! Ora non sto facendo propaganda per la cura di bella, non dico che sia la cura tanto attesa, per carità no no no..solo che molti scartano queste opzioni perchè dicono che queste cure non sono testate, non ti salvano al 100%, .. Ma perchè la chemio non miete vittime ? La chemio salva tutti ? Non mi pare proprio !! Anzi se ti salva il tumore te lo fa ritornare più aggressivo !! La chemio era sì, l’ unica cura fino a qualche decennio fa, ma ora non più..

  13. sono 621 e mi dispiace di aver offeso la sensibilita' di 622, d'altra parte non mi sembra di avere mancato di rispetto a nessuno, neanche ad Anna Lisa che ha scelto di rendere pubblica la sua storia. Preferiresti che il cretino 616 avesse campo libero? Io rispetto la scelta di chi preferisce non curarsi, soprattutto se la medicina puo' offrire opzioni poco efficaci: e' una delle tante scelte che il paziente ha, e va rispettata come ogni altra scelta terapeutica. Diverso e' quello che insinua 616, che a malati che vogliono vivere, propone di rinunciare alle uniche terapie che possono aiutarli; e, peggio ancora, distoglie dalle cure efficaci quei pazienti che, a differenza purtroppo di Anna Lisa, hanno un tumore che risponderebbe alle cure e anzi si potrebbe guarire. Di fronte a questo mi sembra ingiusto stare zitti. Scusa ancora il disturbo. 

  14. Ecco la risposta che volevi 617!!!!
    Nel blog ci sono anche prsonaggi che non solo non riescono a ribattere( che con le dovute maniere e argomenti validi si potrebbe accettarte di buon grado,e certamente non ti riferivi a loro), ma anche personaggi che lo fanno offendendo, contribuendo così a sporrcare il blog, senza portare nessun contributo costruttivo…..
    Che tristezza!!!!

  15. Intanto da più di una settimana Anna Lisa non scrive sul blog, non si sono più viste interviste di alcun genere, come starà? Io sono veramente molto preoccupata…….

  16. Ma non si era detto di cercare di non trasformare il blog di Anna lisa in un forum su come curare il cancro ? a che serve discutere qui di questo ? sappiamo che molti malati o familiari di malati leggono quotidianamente, per cui: perchè insinuare questi dubbi proprio dove ci sono persone che vivono la sofferenza sulla propria pelle ?
    Siete davvero convinti che esistano cure alternative alla chemio che non sono accessibili nella sanità pubblica italiana ? ma bene ! chiedete ai vs. politici di fare un'interrogazione parlamentare nelle commissioni salute, proponete un referendum, portate il caso dove caspita vi pare ma non sul blog di una malata 33 enne che ha scelto di fare chemio ! a volte l'ottusità che circola è sconcertante, e non dico di peggio xè mis on ripromesso di non offendere mai piu' nessuno qui dentro.

  17. 626 il cretino sei te idiota, che ti permetti d’ insultare chi non conosci, ma sciacquati la bocca che sei impietoso.

  18. OBIETTIVO RAGGIUNTO ANCHE OGGI. ARRIVERA' MAI QUEL GIORNO IN CUI NON SI LEGGERANNO PIU' INSULTI QUI DENTRO ? FORSE E' DAVVERO IL CASO DI PIANTARLA QUI. NON C'E' UN GRADO DI CIVILTA' TALE CHE PERMETTA DI POTER COMMENTARE SU UN BLOG, APERTO, DOVE ANONIMI POSSONO DIRE TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO IN QUALSIASI MOMENTO.
    IO ME NE VADO

  19. Questa mattina avevo letto il commento 568 che mi aveva fatta tornare ai tempi in cui questo blog era piacevole da visitare. Ringrazio l'autore e mi chiedo perchè si debba subito dopo sporcare con inutili volgarità. Ma forse non c'è nemmeno un perchè. Siamo poca cosa. Anche se a casa di una donna speciale, noi siamo poca cosa!

    Buona serata dolce Anna Lisa

  20. @ 633 Ma cosa poca sarai te, non metterci tutti dentro il tuo cerchio dell’ inferiorità. Pff…

  21. Forse dovremmo veramente lasciare tutti questo blog. In massa. Fino al prossimo post di Anna Lisa. Solo allora avrà un senso scrivere.

  22. Aspettare il prossimo post per cosa ? Per leggere le solite caramellose mistificazioni e pompose celebrazioni ?

  23. 636 ma sei luigi 595 o un altro? Mi sembra comunque che se il blog non ti piace, e' sufficiente non cliccare piu' il tasto ricarica. 

  24. sono baita…ma costa tanto lasciare un saluto, una carezza, un pensiero e poi tornare alle propre cose??? non venivo qui da giorni, ma d'ora in poi mi limito a leggere solo piu' i post di Annlisa, voi siete pazzi…

  25. Senti basita, non pensare che non ti si riconosca, quante volte, in coscienza,hai detto basta…. poi torni sempre qui, come tutti del resto!!!!!!!

  26. Abbiamo capito che nel blog ci sono 3 anime:
    1) 568 in testa, la maggior parte per fortuna
    2) i disfattisti, quelli a cui non va mai bene niente e per niente cominciano diattribe senza fine
    3) i provocatori, che magari a turno poi diventano i bacchettatori
    più inflessibili

    E allora, cosa ci si può fare? Niente credo, cercare di convivere sperando che Anna Lisa ci faccia sapere presto che anche se non va bene, non va neppure peggio.
    Ciao a tutti….

  27. Cara Anna Lisa un altro giorno senza te… è come se mancasse una parte di me….
    tutte le mattine prima di fare qualsiasi cosa vengo a cercarti…
    manchi troppi giorni Anna Lisa…. UN BACIO

  28. Incrociamo le dita , e dai che domani mattina Anna  Lisa ci da notizie………vero dolce ANNA  LISA. Un bacio

  29. Anche secondo me domani avremo notizie, ho fatto il conto dei giorni tra il penultimo e l'ultimo post…

  30. Ma come? oggi ho chiuso con un'atmosfera costruttiva, in qualche modo positiva anche se preoccupata, e adesso cosa ritrovo?!?
    Eh va bè, era difficile pensare che i buoni propositi non trovassero resistenza. Pazienza. Magari domani andrà meglio.
    Un pensiero di luce per Anna Lisa, un saluto sorridente a quelli che non usano il blog come un ring e buonanotte anche a chi invece ci pesta dentro con tenacia decisamente degna di miglior causa.

    Betta

  31. Buona notte anche a te Betta, sei unica!!!!
    Una nottambula
    Buon riposo e un bacio Anna Lisa.

  32. Chissà se li leggerai ancora questi commenti, cara Anna Lisa. Quel giorno che siamo venuti a trovarti con tutta la famigliola, pochi giorni prima del matrimonio, mi hai detto col tuo meravigioso accento toscano, che bosognava lasciar perdere, lasciarli stare… Mi dispiace però per chi affettuosamente viene qui in cerca di tue notizie, e per lasciarti un pensiero, una parola carina. E mi dispiacerebbe se proprio da qui si diffondessero idee assurde sul cancro – che ho avuto, lo scrivo per i commentatori più scatenati, due volte e che ho curato con tutti i mezzi disponibili, dalla chemio alla medicina cinese, riuscendo a sfangarla entrambe le volte – occupando uno spazio che serve prima di tutto a te. La blogterapia, che abbiamo inventato accidentalmente per raccontare e gestire la malattia, senza restarne prigioniere in solitudine, può catalizzare anche attenzioni morbose e fuorvianti. Mi sono decisa finalmente a scrivere perché mi piacerebbe tanto che il tuo blog tornasse ad essere il tuo spazio, aperto, pubblico, ma rispettoso del tuo faticosissimo percorso che ti ha portata a questo soggiorno in un reparto di cure palliative.
    Immagino che non servirà a niente, perdonami Annina, ma non ce la facevo proprio più a leggere certe cose. 
    Un abbraccio grande e stritolante come quello che ci siamo date l'11. E un bacio al maritino, alla mamma, e al mejor.
    Giorgia

  33. 652, sono stata al telefono con una serie di mamme perchè oggi hanno formato le sezioni della scuola media in cui entrerà mio figlio. mi era rimasto il pc acceso e siccome la mia amica Barbara è particolarmente logorroica e ripetitiva (), mi sono distratta a leggere e mi ha toccata il commento di Giorgia.
    Adesso che ho giustificato la mia presenza qui e il mio allargarmi, sorrido e signorilmente mi dileguo.

    (….sul "signorilmente" scherzavo….., spero sia chiaro)

  34. 653 questo è l'angolo di leggerezza, si butta continuamente l'occhio per vedere se c'è un nuovo post di Anna Lisa, e già che si è qui se scherza un poco, ma senza nessuna cattiveria, e nessuno se la prende…….

  35. giorni fa ho sentito che steve jobs, il ricchissimo prprietario della apple, si ritirerà perche ha un cancro e sta male.

    ha il cancro dal 2004.

    ha un cancro AL PANCREAS 

    al pancreas capito?? io non me ne intendo ma so che noi comuni mortali duriamo 2 mesi con il cancro al pancreas…lui è ancora qui!

    queste cose mi fanno pensare che esistano davvero cure diverse che possano fare la differenza … probabilmente però bisogna essere multimilionari per averle U_U
    spero che non sia vero, perche altrimenti sarebbe inaccettabile 🙁

    LUNA

  36. Esiste senza dubbio una disparita' di accesso alle cure: ad esempio, nell'ex europa dell'est o in Africa, anche un cancro guaribile, se purtroppo colpisce pazienti non solventi, non viene curato per mancanza di risorse degli esili servizi sanitari, che non riescono neppure sempre e ovunque a provvedere la soluzione reidratante (acqua pulita, zucchero, sale) che salverebbe innumerevoli bambini da una evitabilissima e tragica morte per diarrea. Sono certa che ognuno di noi, per quanto possibile, fa del proprio meglio per cancellare queste ingiustizie. Discutere di Jobs lascia il tempo che trova, sicuramente si e' rivolto ai migliori medici, ma tanti ricchi potenti e famosi sono invece deceduti (da Onassis agli Agnelli compreso il giovanissimo rampollo, da Kennedy a George Harrison…) 

  37. Piccola testimonianza sul cancro al pancreas. Il mio babbo, ormai sedici anni fa, rifiutò qualuque terapia chemio o chirurgica per questa malattia perchè gli avevano detto chiaro che erano poco più che sperimentali e pochissimo efficaci. Questo ai tempi, ora non so. Fatto sta che gli diedero una prognosi di tre mesi, mentre in realtà. solo con qualche gastroscopia che aiutava il flusso della bile e toglieva l'ittero visse ancora più di due anni, dii cui il primo decisamente accettabile, il secondo faticoso e debole, ma ancora un po' lavorava. Solo gli ultimi due tre mesi furono pesanti. Aveva un gran bel carattere, un ottimismo che non si fermava davantia all'evidenza più brutale, ha scherzato fino alle ultime ore di vita. Tutti lo ricordano come un grande.

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  1. Quoto da Anna lisa:

    'Ho sempre chiesto spiegazioni su tutto, ho chiesto chiarimenti su qualunque esame, ho cercato di capire sempre tutto.
    So perfettamente quello che ho, so perché è stato curato in un modo piuttosto che in un altro. Ho capito tutte le terapie. Ho la piena consapevolezza della malattia e di ciò che è stato fatto fino ad ora per sconfiggerla.
    E ho messo insieme tutte le informazioni, tutte le spiegazioni, tutte le cose dette e fatte. E siccome non sono proprio scema scema, ho capito. Ho capito che non guarirò mai.' (…..)

    'E guai a chi mi dirà (perché stanno già cominciando):
    – "ma perché non provi a sentire il dottor Pinco Pallino?"
    – "ma perché non ti rivolgi all'Istituto X di Canicattì?"
    – "ma perché non vai a sentire quello o quell'altro?"
    E guai anche a chi mi dirà:
    – "dai, ma oggi ci sono tanti bambini da adottare"
    – "la ricerca va avanti, oggi non ci sono soluzioni, ma chi ti dice che fra qualche anno non si trovi?"
    E, soprattutto, guai a chi mi dirà "dai, tanto te sei forte" perché io mi son rotta le palle di essere forte. '

  2. Io ho fatto chemioterapia, per circa nove mesi. Ho seguito un protocollo lungo, che poi alla fine per fortuna per il momento ha dato i suoi frutti  e ne sono fuori. Il mio tumore era definito ad elevata malignità… piansi quando lo lessi sul "consenso informato" che mi stavo accingendo a firmare per iniziare la chemio. Ho letto. Ho letto alcuni commenti che esaltano l'utilizzo di terapie alternative, mettendo alla gogna anche farmaci che a me sono stati somministrati. Ma sapevo tutto. So bene di aver assunto veleno. Vederlo scritto, per quanto io sia consapevole, fa venire sempre i brividi. Io speravo di vivere, e mi ci attaccavo così forte a questa idea che a volte il mondo rimaneva fuori, avevo solo bisogno di stare bene e vedere la fine di tutto. Le persone parlavano, ridevano e cercavano di tenermi su, si occupavano di me, mi curavano, mi amavano, mi stavano accanto, ma niente, in certi momenti riuscivo ad apprezzare tutto, sdrammattizzavo anch'io, in altri guardavo il soffitto e soffrivo. Ho apprezzato che qualcuno abbia avuto un pensiero anche per chi legge i commenti riguardanti critiche aspre nei confronti delle terapie ufficiali. E' vero ci sono malati che leggono, oppure ex malati, e credo che si abbia bisogno di credere in quello che si fa. Ho sempre avuto stima e fiducia nei miei medici, forse questo mi ha aiutata ad affrontare tutto, non dico con serenità, ma sicuramente meglio. Avere dubbi è legittimo, ma aiuta anche molto sapere (illudersi? E chi lo sa?)che si sta seguendo la strada giusta. Scusate.

  3. Ecco, una testimonianza come quella di #612 ha finalmente il potere di far tacere. Qui ci sono tante altre persone come Anna Lisa che lottano, facciamo che si dovrebbe avere un po' piu' di rispetto per tutti. Non si frequenta un blog di una malata di cancro per caso: molti che scrivono vivono o hanno vissuto lo stesso dramma. Augurerei a tutti noi un po' piu' di sensibilità nell'esprimere i propri pareri.
    Grazie 

  4. Caro/a 612
    Io credo che chi scrive o dice o pensa certe cose non riesca a capire cosa vuol dire percorrere un certo tragitto.
    Spero e gli auguro che non debba mai provarlo.
    Ma se  riuscisse ad entrare nel cammino che stanno facendo le migliaia di ammalati, se riuscisse a pensare cose passa nelle menti e nei cuori di questa gente forse imparerebbe cosa vuol dire rispetto.

  5. Esattamente, come dicevo stamani, nessuno passa di qui per caso (post 580). Ognuno ha il suo fardello, chi preferisce la chiama croce, meglio Croce, è in un momento di dolore, per se' o per chi ama. Solo chi prova sa. Penso spesso ad Anna Lisa, ma altrettanto a sua madre, provata in modo incredibile. Sono madre anch'io, ho il dolore di un figlio ammalato grave e incurabile, non c'è solo il cancro a distruggere persone e famiglie. Anch'io non sono qui per caso. AM

  6. Meglio un topo fra 2 gatti che un malato fra 2 medici…disse qualcuno che non ricordo XD. Il fatto è che i pazienti sono troppo ingenui, la loro ignoranza nei confronti della medicina li porta ad abbassare le braccia difronte al medico..in questo caso ONCOLOGO, attenzione non medico qualsiasi, uno specializzato in oncologia che non si fa nessuno scrupolo a prescrivere veleno ai pazienti in cambio di tanti e ricchi regali che le case farmaceutiche offrono.. Chiamateli scemi !

  7. Devo prendere atto che anche oggi, dopo delle ottime premesse, si è riprecitati nel fango.
    Non si era convenuto che era meglio non rispondere a certi post? Che tanto questa gente viene apposta per provocare: loro in cancro non lo hanno certo provato sulla loro pelle, come tanti di noi, o su quella dei loro cari, come praticamente l'altra parte dei frequentatori abituali del blog…
    Probabilmente cari amici è davvero più forte di voi, dovete per forza ribattere, ma a cosa seve, me lo spiegate???
    A convincere noi no di sicuro, lo siamo già.
    A farli smettere? Non mi sembra proprio.
    Scusate…

  8. Gentile commentatore #616,come lei certamente sapra' il termine pharmakon significa anche veleno…nessuno ne ignora gli effetti collaterali,talora micidiali.Sarebbe meraviglioso se esistesse un'alternativa realisticamente efficace,al momento una pura utopia.

  9. ciao Anna Staccato Lisa….

    … questo tuo silenzio…..

    una preghiera, ed un bacio, da non troppo lontano…

    claudio (i due gemelli… ricordi?)

    🙂

  10. 616 hai mai pensato di trasferirti in uno dei tanti paesi dove gli oncologi e le cure oncologiche sono riservate a chi ha i soldi per pagarsele? Almeno puoi stare ragionevolmente tranquillo che non ti prescriveranno "veleno". Comunque anche vasco rossi mi pare abbia esternato che lui andrebbe ai caraibi rinunciando alle cure e assumendo solo antidolorifici (fatti suoi e faccia come vuole), ma a differenza di te, non si permette di definire "ingenui" (ossia "coglioni") chi purtroppo si deve confrontare con una grave malattia. 

  11. Non ci sono post da tanti giorni, troppi anche per una neo-sposa indaffarata. Leggere tutti i commenti può essere anche impossibile, ma non è da Anna Lisa lasciare il blog senza notizie. La preoccupazione è normale, ma preoccuparci è l'unica cosa che possiamo fare.

  12. Sono 616, allora che ingenuo è sinonimo di coglione lo hai detto tu( a chi lo ha detto, non ricordo chi ). Non io. Aggiungo che esistono alternative alla chemio, ma è ovvio che nessun medico le proporrà finchè gli danno i regalini per far morire la gente con la medicina tradizionale. Fra l’ altro c’ è stato pure un oncologo molto famoso negli stati uniti che dirige un centro apposito per la ricerca contro il cancro. Questi curava i pazienti con la chemio. Ma quando fu sua moglie ad ammalarsi cosa pensate che abbia fatto? Che le abbia fatto fare la chemio, direte voi giustamente ! E’ invece NO !! L’ ha curata col metodo di bella, ed è guarita !! Ora non sto facendo propaganda per la cura di bella, non dico che sia la cura tanto attesa, per carità no no no..solo che molti scartano queste opzioni perchè dicono che queste cure non sono testate, non ti salvano al 100%, .. Ma perchè la chemio non miete vittime ? La chemio salva tutti ? Non mi pare proprio !! Anzi se ti salva il tumore te lo fa ritornare più aggressivo !! La chemio era sì, l’ unica cura fino a qualche decennio fa, ma ora non più..

  13. sono 621 e mi dispiace di aver offeso la sensibilita' di 622, d'altra parte non mi sembra di avere mancato di rispetto a nessuno, neanche ad Anna Lisa che ha scelto di rendere pubblica la sua storia. Preferiresti che il cretino 616 avesse campo libero? Io rispetto la scelta di chi preferisce non curarsi, soprattutto se la medicina puo' offrire opzioni poco efficaci: e' una delle tante scelte che il paziente ha, e va rispettata come ogni altra scelta terapeutica. Diverso e' quello che insinua 616, che a malati che vogliono vivere, propone di rinunciare alle uniche terapie che possono aiutarli; e, peggio ancora, distoglie dalle cure efficaci quei pazienti che, a differenza purtroppo di Anna Lisa, hanno un tumore che risponderebbe alle cure e anzi si potrebbe guarire. Di fronte a questo mi sembra ingiusto stare zitti. Scusa ancora il disturbo. 

  14. Ecco la risposta che volevi 617!!!!
    Nel blog ci sono anche prsonaggi che non solo non riescono a ribattere( che con le dovute maniere e argomenti validi si potrebbe accettarte di buon grado,e certamente non ti riferivi a loro), ma anche personaggi che lo fanno offendendo, contribuendo così a sporrcare il blog, senza portare nessun contributo costruttivo…..
    Che tristezza!!!!

  15. Intanto da più di una settimana Anna Lisa non scrive sul blog, non si sono più viste interviste di alcun genere, come starà? Io sono veramente molto preoccupata…….

  16. Ma non si era detto di cercare di non trasformare il blog di Anna lisa in un forum su come curare il cancro ? a che serve discutere qui di questo ? sappiamo che molti malati o familiari di malati leggono quotidianamente, per cui: perchè insinuare questi dubbi proprio dove ci sono persone che vivono la sofferenza sulla propria pelle ?
    Siete davvero convinti che esistano cure alternative alla chemio che non sono accessibili nella sanità pubblica italiana ? ma bene ! chiedete ai vs. politici di fare un'interrogazione parlamentare nelle commissioni salute, proponete un referendum, portate il caso dove caspita vi pare ma non sul blog di una malata 33 enne che ha scelto di fare chemio ! a volte l'ottusità che circola è sconcertante, e non dico di peggio xè mis on ripromesso di non offendere mai piu' nessuno qui dentro.

  17. 626 il cretino sei te idiota, che ti permetti d’ insultare chi non conosci, ma sciacquati la bocca che sei impietoso.

  18. OBIETTIVO RAGGIUNTO ANCHE OGGI. ARRIVERA' MAI QUEL GIORNO IN CUI NON SI LEGGERANNO PIU' INSULTI QUI DENTRO ? FORSE E' DAVVERO IL CASO DI PIANTARLA QUI. NON C'E' UN GRADO DI CIVILTA' TALE CHE PERMETTA DI POTER COMMENTARE SU UN BLOG, APERTO, DOVE ANONIMI POSSONO DIRE TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO IN QUALSIASI MOMENTO.
    IO ME NE VADO

  19. Questa mattina avevo letto il commento 568 che mi aveva fatta tornare ai tempi in cui questo blog era piacevole da visitare. Ringrazio l'autore e mi chiedo perchè si debba subito dopo sporcare con inutili volgarità. Ma forse non c'è nemmeno un perchè. Siamo poca cosa. Anche se a casa di una donna speciale, noi siamo poca cosa!

    Buona serata dolce Anna Lisa

  20. @ 633 Ma cosa poca sarai te, non metterci tutti dentro il tuo cerchio dell’ inferiorità. Pff…

  21. Forse dovremmo veramente lasciare tutti questo blog. In massa. Fino al prossimo post di Anna Lisa. Solo allora avrà un senso scrivere.

  22. Aspettare il prossimo post per cosa ? Per leggere le solite caramellose mistificazioni e pompose celebrazioni ?

  23. 636 ma sei luigi 595 o un altro? Mi sembra comunque che se il blog non ti piace, e' sufficiente non cliccare piu' il tasto ricarica. 

  24. sono baita…ma costa tanto lasciare un saluto, una carezza, un pensiero e poi tornare alle propre cose??? non venivo qui da giorni, ma d'ora in poi mi limito a leggere solo piu' i post di Annlisa, voi siete pazzi…

  25. Senti basita, non pensare che non ti si riconosca, quante volte, in coscienza,hai detto basta…. poi torni sempre qui, come tutti del resto!!!!!!!

  26. Abbiamo capito che nel blog ci sono 3 anime:
    1) 568 in testa, la maggior parte per fortuna
    2) i disfattisti, quelli a cui non va mai bene niente e per niente cominciano diattribe senza fine
    3) i provocatori, che magari a turno poi diventano i bacchettatori
    più inflessibili

    E allora, cosa ci si può fare? Niente credo, cercare di convivere sperando che Anna Lisa ci faccia sapere presto che anche se non va bene, non va neppure peggio.
    Ciao a tutti….

  27. Cara Anna Lisa un altro giorno senza te… è come se mancasse una parte di me….
    tutte le mattine prima di fare qualsiasi cosa vengo a cercarti…
    manchi troppi giorni Anna Lisa…. UN BACIO

  28. Incrociamo le dita , e dai che domani mattina Anna  Lisa ci da notizie………vero dolce ANNA  LISA. Un bacio

  29. Anche secondo me domani avremo notizie, ho fatto il conto dei giorni tra il penultimo e l'ultimo post…

  30. Ma come? oggi ho chiuso con un'atmosfera costruttiva, in qualche modo positiva anche se preoccupata, e adesso cosa ritrovo?!?
    Eh va bè, era difficile pensare che i buoni propositi non trovassero resistenza. Pazienza. Magari domani andrà meglio.
    Un pensiero di luce per Anna Lisa, un saluto sorridente a quelli che non usano il blog come un ring e buonanotte anche a chi invece ci pesta dentro con tenacia decisamente degna di miglior causa.

    Betta

  31. Buona notte anche a te Betta, sei unica!!!!
    Una nottambula
    Buon riposo e un bacio Anna Lisa.

  32. Chissà se li leggerai ancora questi commenti, cara Anna Lisa. Quel giorno che siamo venuti a trovarti con tutta la famigliola, pochi giorni prima del matrimonio, mi hai detto col tuo meravigioso accento toscano, che bosognava lasciar perdere, lasciarli stare… Mi dispiace però per chi affettuosamente viene qui in cerca di tue notizie, e per lasciarti un pensiero, una parola carina. E mi dispiacerebbe se proprio da qui si diffondessero idee assurde sul cancro – che ho avuto, lo scrivo per i commentatori più scatenati, due volte e che ho curato con tutti i mezzi disponibili, dalla chemio alla medicina cinese, riuscendo a sfangarla entrambe le volte – occupando uno spazio che serve prima di tutto a te. La blogterapia, che abbiamo inventato accidentalmente per raccontare e gestire la malattia, senza restarne prigioniere in solitudine, può catalizzare anche attenzioni morbose e fuorvianti. Mi sono decisa finalmente a scrivere perché mi piacerebbe tanto che il tuo blog tornasse ad essere il tuo spazio, aperto, pubblico, ma rispettoso del tuo faticosissimo percorso che ti ha portata a questo soggiorno in un reparto di cure palliative.
    Immagino che non servirà a niente, perdonami Annina, ma non ce la facevo proprio più a leggere certe cose. 
    Un abbraccio grande e stritolante come quello che ci siamo date l'11. E un bacio al maritino, alla mamma, e al mejor.
    Giorgia

  33. 652, sono stata al telefono con una serie di mamme perchè oggi hanno formato le sezioni della scuola media in cui entrerà mio figlio. mi era rimasto il pc acceso e siccome la mia amica Barbara è particolarmente logorroica e ripetitiva (), mi sono distratta a leggere e mi ha toccata il commento di Giorgia.
    Adesso che ho giustificato la mia presenza qui e il mio allargarmi, sorrido e signorilmente mi dileguo.

    (….sul "signorilmente" scherzavo….., spero sia chiaro)

  34. 653 questo è l'angolo di leggerezza, si butta continuamente l'occhio per vedere se c'è un nuovo post di Anna Lisa, e già che si è qui se scherza un poco, ma senza nessuna cattiveria, e nessuno se la prende…….

  35. giorni fa ho sentito che steve jobs, il ricchissimo prprietario della apple, si ritirerà perche ha un cancro e sta male.

    ha il cancro dal 2004.

    ha un cancro AL PANCREAS 

    al pancreas capito?? io non me ne intendo ma so che noi comuni mortali duriamo 2 mesi con il cancro al pancreas…lui è ancora qui!

    queste cose mi fanno pensare che esistano davvero cure diverse che possano fare la differenza … probabilmente però bisogna essere multimilionari per averle U_U
    spero che non sia vero, perche altrimenti sarebbe inaccettabile 🙁

    LUNA

  36. Esiste senza dubbio una disparita' di accesso alle cure: ad esempio, nell'ex europa dell'est o in Africa, anche un cancro guaribile, se purtroppo colpisce pazienti non solventi, non viene curato per mancanza di risorse degli esili servizi sanitari, che non riescono neppure sempre e ovunque a provvedere la soluzione reidratante (acqua pulita, zucchero, sale) che salverebbe innumerevoli bambini da una evitabilissima e tragica morte per diarrea. Sono certa che ognuno di noi, per quanto possibile, fa del proprio meglio per cancellare queste ingiustizie. Discutere di Jobs lascia il tempo che trova, sicuramente si e' rivolto ai migliori medici, ma tanti ricchi potenti e famosi sono invece deceduti (da Onassis agli Agnelli compreso il giovanissimo rampollo, da Kennedy a George Harrison…) 

  37. Piccola testimonianza sul cancro al pancreas. Il mio babbo, ormai sedici anni fa, rifiutò qualuque terapia chemio o chirurgica per questa malattia perchè gli avevano detto chiaro che erano poco più che sperimentali e pochissimo efficaci. Questo ai tempi, ora non so. Fatto sta che gli diedero una prognosi di tre mesi, mentre in realtà. solo con qualche gastroscopia che aiutava il flusso della bile e toglieva l'ittero visse ancora più di due anni, dii cui il primo decisamente accettabile, il secondo faticoso e debole, ma ancora un po' lavorava. Solo gli ultimi due tre mesi furono pesanti. Aveva un gran bel carattere, un ottimismo che non si fermava davantia all'evidenza più brutale, ha scherzato fino alle ultime ore di vita. Tutti lo ricordano come un grande.

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